L’ASCENSIONE RACCONTATA ATTRAVERSO VIKTOR

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VIKTOR: TRASCENDERE

“Avvicinati a me” disse il Maestro a Victor aprendo le braccia.

Victor fissò il corpo del Maestro e per una frazione di tempo si Riconobbe in quell’abbraccio.
Lentamente si avvicinò, poi cadde ai suoi piedi piangendo.

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“Tanto è grande la forza dell’Amore che appena la Riconosci il tuo corpo Riconosce la propria Divinità”.
“Maestro tu sei l’Amore, ho sfiorato per un attimo la tua Essenza ed il mio corpo si è piegato a te lacrimando di Gioia” disse Victor con la fronte posata ai piedi del Maestro.
“Hai Riconosciuto l’Amore nella sua immensità ed in te si è compiuta una grande Celebrazione”.
“Maestro vorrei Riconoscere questa Celebrazione in ogni attimo della mia vita” continuò Victor.

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“E’ tutto molto semplice Victor, ma la tua mente continua a gridare alle tue orecchie e tu la segui come verità” disse il Maestro posando la mano destra al capo del Discepolo.
“Aiutami Maestro, avvicinami a te”.
“Impara a danzare nella vita tra un’emozione e l’altra, Osserva ogni cosa, Osserva tutto ciò che ti circonda e sentila come un’unica grande tua Creazione”.

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“Maestro aiutami” continuò il Discepolo piangendo.
“D’ora in poi ricordati di Osservare ogni cosa Riconoscendo che Nulla esiste”.
“Parli dell’Illusione Maestro?” chiese Victor.
“Esisti solo tu Victor, tutto ciò che vedi lo stai creando tu, il Fiume che scorre lo hai creato tu, la Montagna accarezzata dal vento e dalla neve l’hai creata tu, tutto ciò che vivi è una tua Creazione”.
“E tu Maestro esisti?”

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Il Maestro fece cenno a Victor di alzarsi. Victor si alzò, guardò il Maestro e rivolse i globi oculari alla ricerca di se stesso.
Rimase in silenzio di fronte al Maestro poi aprì gli occhi e pronunciò lentamente le seguenti parole:
“Maestro ti ho Creato Io, ti possa ora Trascendere”.

Amore e Luce

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VICTOR: LA CHIAVE OLTRE IL VELO

L’acqua del fiume scorreva molto velocemente ai piedi della Montagna.
“Fermiamo il tempo” disse il Maestro guardando il Sole.
Victor aspettava dianzi al Maestro una nuova lezione, Consapevole che l’acqua del fiume poteva scorrere diversamente.

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“Victor, la pergamena si sta srotolando, presto giungerai a Riconoscere l’Unione delle Anime”.
“Cosa intendi con questo Maestro?”
“La Consapevolezza non va conquistata, va solo Ritrovata, impara questa lezione”.
Victor negli ultimi tempi Riconosceva emozioni nuove e comprendeva che il Maestro era lo Spirito Divino che parlava attraverso l’Illusione.

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“In questi giorni, durante una meditazione molto profonda, giungerà a te una Guida che apparentemente ti sembrerà femminile. Giungerà di fronte a te di colore lilla ricoperta di un Velo Meraviglioso, uscirà da una grotta luminosa dove la sua Essenza si manifesterà a te, alla tua sinistra”.

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Il Maestro alzò la mano destra chiudendo gli occhi di Victor, posò il dito indice al centro della fronte, poi continuò.
“Avrà tra le mani una Chiave. Prendila e portala in profondità”.
“Una Chiave Maestro?” chiese Victor.
“E’ la Chiave per compiere l’Ascensione”.
L’acqua del fiume scorreva delicatamente ai piedi della Montagna.

Amore e Luce

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VICTOR: IL LUPO

“Maestro oggi ti voglio fare una domanda a cui non riesco a dare risposta” disse Victor.
Il Maestro sedette vicino ad un albero ed invitò con un gesto il discepolo a sedersi vicino a lui.
“Maestro quando entro nella Piramide Dorata vorrei ritrovare la pace invece i pensieri mi tormentano, le mie ansie mi assalgono”.
“Tu conosci già la risposta, è la tua mente che danza in te”.

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“Victor, la meditazione non è il fine, bensì il mezzo attraverso cui giungere alla Beatitudine”.
Il Maestro fissò negli occhi Victor e fece cenno con un dito di far roteare verso l’alto i globi oculari come gli aveva insegnato a suo tempo.
“Quando mediti, il lupo che vive in te vuole sopravvivere ed è lì che comincia la sua rivolta”.

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Il Maestro portò il palmo della mano sinistra di Victor al Cuore e sollevò la destra, poi continuò dicendo: “quando ti senti minacciato dal lupo porta l’attenzione al tuo Cuore e la tua mano destra porterà Luce al buio ed i tuoi occhi sapranno parlare”.
“I miei occhi sapranno parlare?” chiese Victor.
“Quando i tre occhi troveranno la perfetta Comunione comprenderai ciò che il lupo in te va dicendo”.

Amore e Luce

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VICTOR: TU SEI UN DISCEPOLO, IO SONO IL TUO MAESTRO

“Maestro, che bello l’azzurro del cielo” disse Victor con il capo rivolto verso l’alto.
“I tuoi occhi brillano Victor” disse il Maestro ridendo “ed il cielo è lo stesso di ogni giorno”.
Victor si sentì osservato di provare una gioia che lo faceva sentire al punto da ritenere di aver raggiunto la vera felicità.

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“Maestro mi sono innamorato di una donna e la meravigliosa sensazione che provo va oltre ogni mia precedente gioia”.
“Riconosci da dove esattamente proviene questa sensazione e portala al Cuore”.
“Io l’amo Maestro!” gridò Victor.
“Tu ami te stesso Victor, riconosciti in lei, vivi sino in fondo queste sensazioni e diffondile in tutto il corpo, ma ricordati del Cuore, li è il centro di tutto”.

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Il Maestro cominciò a muovere le proprie mani compiendo delle gesta sfiorando il corpo di Victor.
Poi si fermò e ridendo chiese “rinunceresti all’amore di quella donna?”
Victor parve spaventato e con rabbia rispose “no, non rinuncerei per nulla al mondo!”.
Provò quasi orrore alla domanda del Maestro, la sentiva pericolosa.
“Allora non la ami veramente come dici” continuò il Maestro.
Victor manifestò la sua rabbia serrando le labbra con forza, poi di colpo abbassò lo sguardo chinando il capo.

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“La tua è ira non saggezza, tu sei il mio discepolo e denoto in te un senso di insicurezza”.
Fra i due regnò una lunga pausa di silenzio, poi Victor cadde a terra in ginocchio davanti al Maestro in segno di resa.
“L’ira è il segnale del non essere completamente disposti al cambiamento, ricordati tu sei un discepolo, io sono il tuo Maestro”.

Amore e Luce

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VICTOR: RICONOSCERE LE ONDE

“Maestro” disse Victor “oggi ho vissuto un’esperienza molto particolare durante la giornata”.
“Esistono solo esperienze Victor, sei tu che la vedi particolare” disse il Maestro sorridendo.

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“Da quando ho iniziato il percorso di Risveglio mi sento diverso” disse Victor lanciando un sasso nel fiume che scorreva li di fronte a loro.
“Victor, il viaggio che hai intrapreso comporta rinunce e conquiste” disse il Maestro “le conquiste altro non sono che l’altra faccia della rinuncia, del rinunciare a ciò che eri prima”.
“Quando mi avvicino alle persone o semplicemente le penso accadono cose che non conoscevo un tempo”.
“Ne sono cosciente Victor e questo è solo l’inizio, hai lanciato un sasso sulla tua vita, ora stai osservando le onde di questo tuo Risveglio”.

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“Giorno per giorno diventerai sempre più sensibile, fino a rivivere le esperienze degli altri”.
“Tutto questo mi spaventa” disse Victor guardando impaurito il Maestro.

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“Tutto ciò che è non Riconosciuto spaventa, poi quando diventerai Consapevole scoprirai che i conflitti degli altri ti appartengono e quando li Riconoscerai farai brillare di nuovo la Luce del Sole nei loro occhi”.

Amore e Luce

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VICTOR: SEI IMMENSAMENTE AMATO

“Maestro ho seguito i tuoi consigli, ho respirato come tu mi hai suggerito, ma ora mi sento strano” disse Victor impaurito per le sensazioni che da un po’ di giorni provava.
“Spero tu stia provando pure del forte dolore fisico” disse il Maestro ridendo.

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Victor non capiva perché il Maestro stesse ridendo, ma lo conosceva da un’eternità e la cosa non lo infastidiva come un tempo.
“Si Maestro in questi giorni ho annunciato un forte dolore al petto, mi sono guardato ed una Luce è uscita dal mio torace con grande prepotenza ed ha riempito tutto il mio corpo” rispose.

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“Bene Victor” disse il Maestro appoggiando la punta delle proprie mani con i palmi rivolti verso l’esterno al cuore di Victor “ora sei pronto, hai riconosciuto chi sei veramente”.
Il Maestro rivolse gli occhi verso l’alto e lentamente con un leggero sforzo allontanò le sue mani una dall’altra mantenendo le braccia tese.
“Nei prossimi giorni arriveranno da te tre Guide, hai varcato la soglia, hai Riconosciuto te stesso, sei immensamente amato”.

Amore e Luce

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VICTOR: OSSERVA I TUOI DESIDERI, SOLO COSI’ ARRIVERAI

ALLA VERITA’

“Vorrei conoscere ogni cosa Maestro” disse Victor.
I due si sedettero uno di fronte all’altro ai piedi di una quercia.
“Vorrei sapere tutto, vorrei conoscere ogni arte, riuscire in ogni mio sogno”.
“Victor” interruppe il Maestro “chi parla è il tuo Cuore o la tua Mente?” domandò.

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Victor rimase fermo a guardare il Maestro.
“Sono i miei desideri Maestro, non potrei vivere senza”
“Certamente non potresti ora Victor, non sei completamente Consapevole”.
“Cosa significa Maestro?”
“Desiderare è un gioco della mente Victor” disse il Maestro prendendo tra le proprie mani la mano sinistra del discepolo.
“Quando giungerà al tuo Cuore la Luce della Consapevolezza allora smetterai di desiderare” continuò.

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“Potrei smettere fin da ora Maestro, voglio ritrovare la Luce in me” disse Victor felice di poter iniziare un nuovo percorso.
“No Victor, non puoi smettere ora, non sei pronto” continuò il Maestro “quando giunge a te un desiderio non opporti per cercare la Verità. Il desiderio lo hai creato tu, non è esterno a te”.
Il Maestro alzò il capo e sorrise nel guardare il sole che continuava a splendere davanti a loro “se ti opponi al desiderio questo si ribellerà moltiplicandosi, perché proprio tu vuoi risvegliare la verità ed uscire dall’illusione dei sensi…”
“…osserva i tuoi desideri, solo così arriverai alla verità”.

Amore e Luce

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VICTOR: L’ALTRA DIMENSIONE

All’interno della Piramide Dorata Victor riconobbe il Maestro.
Lo vedeva li di fronte a se e lo sentiva diverso dal solito.
“Forse è questa l’Unione” pensava Victor.
“Stai osservando Victor, qui dentro tu osservi, li fuori guardi” disse una voce.

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Victor riconobbe si trattava della voce del Maestro, dopo aver riconosciuto una sorte di esplosione interna al cranio. Ora sentiva la sua voce esattamente nella parte centrale della sua testa.
Il Maestro seduto li di fronte non aveva aperto bocca, ma Victor era certo di aver sentito le sue parole.

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“Si Victor, la voce che senti è la mia” continuò la voce all’interno del cranio di Victor “non serve tu mi stia a guardare se muovo o meno le mie labbra, ora sei in un’altra dimensione e stai riconoscendo me in te”.
“Maestro, ho sentito un’esplosione fortissima dentro alla mia testa preceduta da un progressivo ronzio metallico” Victor ora riconobbe di parlare al Maestro senza muovere le labbra.
“Victor qui ed ora sei al centro di te stesso, la tua consapevolezza è potenziata dall’Unione, nel qui ed ora stai iniziando a riconoscere la radice dell’illusione”.

Amore e Luce

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VICTOR: LA CIMA DELLA MONTAGNA

“Maestro ti conosco da poco ma è come se ti conoscessi da sempre” disse Victor abbracciando il Maestro.
“Victor, il tempo non esiste, ricordati questo” intervenne “ogni cosa che tu vedi la stai creando tu, tutto è illusione”.
“Ma il mio passato è già accaduto Maestro” disse Victor stupito da quanto il Maestro diceva.
“Tu tenti di riconoscere la verità con la mente e tutto ti fugge, ricordati la verità non sta nella mente, per riconoscerla devi andare oltre”
“Quando entrerai nuovamente nella Piramide Dorata porta la tua attenzione alla parola tempo ed alla parola spazio” il Maestro lentamente posò il palmo della mano destra al petto di Victor poi continuò “durante l’inspirazione porta l’attenzione alla tua fronte ed al tuo cuore. Rallenta ogni cosa in te, proprio come se il tempo si fosse fermato, ferma la tua stessa respirazione”.
Victor ascoltava il Maestro e provava già un immenso desiderio di meditare.
“Vivi l’energia del tuo potere collegata al tuo stomaco, è li Victor la verità, ricordati è li!”
Victor sentiva di aver compreso.
“Cosa significa questo Maestro?”
“Victor, vedi quella cima?” disse il Maestro indicando la cima della montagna che stava esaltando i colori mattutini del sole nascente.
“Si Maestro, un giorno mi hai detto che non vi era differenza fra me e la cima”
“Quello era lo spazio Victor, ora ti sto parlando della forza che va oltre, ti sto parlando della forza che scoprirai durante l’Unione nella Piramide Dorata, della forza che sta muovendo il mondo”.

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VICTOR: L’ESSENZA DORATA – Un aiuto alla meditazione nella Piramide della Consapevolezza

“Buongiorno Maestro” disse Victor riconoscendosi solo.
“Buongiorno a te” rispose il Maestro “sei pronto?”
“Maestro mi hai parlato di meditare dentro ad una Piramide” rispose Victor.
“Siediti ed ascolta la mia voce, ti accompagnerà lungo il percorso che ti porterà alla Luce Dorata”
Victor si sedette comodamente appoggiando la sua schiena al tronco di un albero e decise di abbandonarsi alle parole del Maestro.
“Chiudi gli occhi ed inizia a rilassare tutto il corpo. Victor osserva ogni tuo muscolo, rilassalo”
Victor cominciò a rilassare tutti i muscoli e si rese conto che cominciava per lui un viaggio che lo avrebbe portato a percepire l’essenza che ancora non riusciva a riconoscere.
“Porta ora l’attenzione ai tuoi occhi, mantienili chiusi e lentamente rivolgili verso l’alto. Percepisci la delicata presenza del tuo terzo occhio, li al centro della fronte”
Il Maestro sfiorò delicatamente la fronte di Victor posandoci la punta del dito indice della mano destra.
“Ora comincia a porre la tua attenzione al respiro. Inspira lentamente dal naso facendo fluire l’energia nella fronte lasciandola scorrere in tutto il corpo ed espirala dalla bocca”.
Victor continuò per alcuni minuti ad eseguire quanto il Maestro gli aveva indicato. L’ambiente attorno cominciò a diventare immensamente grande. Fu li che capì di essere riuscito ad entrare in profondità.
La presenza del Maestro si faceva sempre più lontana “ora Victor segui quanto di dico: li di fronte a te brilla una luce dorata, questa luce si avvicina a te molto lentamente” Victor percepì ora il Maestro lontanissimo.
Victor cominciò a notare una luce color oro li di fronte a se, proprio come suggerito dal Maestro e cominciò così ad osservarne il suo avvicinarsi. Victor sempre più immerso nella beatitudine del rilassamento cominciò a distinguere la luce e meravigliato scoprì che era emanata da una Piramide Dorata che si avvicinava sempre più a lui.
Riconobbe una voce dentro “Vai Victor, alzati ed entra nella piramide” decise di seguirla ed entrò nel corridoio che gli si era aperto di fronte che dava all’ingresso della piramide.
Percorse un corridoio all’interno interamente rivestito d’oro. Camminò fino a giungere di fronte ad una scala. Decise di salirci percorrendo lentamente gradino per gradino.
Lo stupore era tanto, scoprì di essere arrivato all’interno di una enorme sala dove non esistevano pareti, tanta era immensa la sua dimensione.
Si osservò attorno e vide moltissima gente in meditazione e riconobbe sorridente il Maestro.
“Benvenuto all’interno della Piramide Dorata” disse il Maestro “ti trovi nell’Unità immerso dalla luce dorata che la geometria sacra ci ha donato. Qui ora ritroverai il Risveglio per giungere alla Consapevolezza. Da ora ci ritornerai tutte le volte che vorrai. Questo corpo luminoso vive dentro te ed ora, finalmente, lo hai riconosciuto”.

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VICTOR: IL RISVEGLIO

Il Maestro si fermò e guardando Victor negli occhi disse: “Victor sii consapevole in ogni attimo, osserva i tuoi piedi mentre cammini, osserva il tuo respiro, osserva ogni cosa attorno a te, solo così raggiungerai la beatitudine”.
“Victor vedi quella montagna?” continuò indicandone la cima.
“Si Maestro è molto alta” rispose Victor.
“Dove ti trovi ora?”
“Maestro sono qui, vicino a te, perché mi fai questa domanda?” rispose Victor confuso.
Il Maestro lo osservò e delicatamente appoggiò il palmo dellla propria mano destra sopra la pancia di Victor in corrispondenza dello stomaco, poi continuò dicendo: “Riconosci in te il tuo essere nel qui ed ora, e ritrova nel qui ed ora ogni cosa, tu sei già sulla montagna, tu sei la montagna, riconosciti, tu sai già di esserlo, ma non ne sei ancora consapevole”

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VICTOR: LA CONSAPEVOLEZZA

Victor cadde a terra esausto e riconobbe il Maestro.
Lo guardò negli occhi e riconobbe la gioia di un’Anima Consapevole.
“Perché piangi Victor?” chiese il Maestro sorridendo.
“Come fai a conoscere il mio nome?” chiese Victor meravigliato.
“Perché questo incontro esiste da sempre e tu sai bene Victor che il tempo altro non è che un’illusione” continuò il Maestro.
“Sono infelice Maestro, aiutami” imprecò Victor.
“Tu chiedi aiuto senza riconoscere il gioco delle tue parole” disse il Maestro.
“Cosa significa questo, dammi una soluzione Maestro, ti prego!!!”
“Ebbene tu riconosci l’esistenza di una soluzione, ma non ne riconosci la dinamica” continuò il Maestro sorridendo “in te esiste ogni cosa, ogni verità”
“E come faccio a riconoscere questa dinamica, questa verità” interruppe Victor, ora pieno di speranza.
“Semplice, osserva ogni cosa attorno a te, l’albero, il tavolo, le pietre, i fiori e poi visualizza le tue cellule, una ad una…. Tutto questo sei tu, sei solo tu, sei unicamente tu”.
Il Maestro posò la mano destra sul capo di Victor e continuò “Victor riscopri la gioia in te riconoscendo l’illusione che ti appartiene e con questa instaurane un dialogo. Chiedi prima di tutto che si risvegli in te la Consapevolezza”
“Ora vai Victor, mi trovi sempre qui, nella tua illusione, pensami ed io sarò li in Te”

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